Iùs

Iùs (trìum vel quàttuor) liberòrum

Per incrementare le nascite l’imperatore Augusto concesse alcuni benefici e privilegi alle donne che avessero generato almeno tre figli.
Il (—), in particolare era il diritto, concesso dalla lex Iulia et Papia [vedi], alle donne che avessero partorito 3 (se ingenue) o 4 figli (se liberte), di non essere sottoposte alla tutela dell’adgnàtus [vedi]. Il (—) faceva acquistare alla donna che ne era titolare la piena capacità di disporre dei propri beni per testamento.
Esso fu, inoltre, considerato dal senatusconsùltum Tertullianum (117-138 d.C.), come presupposto della successione della madre al figlio.
In età postclassica la successione della madre al figlio fu svincolata dal godimento del (—): Costantino accordò alla madre che non avesse (—) un terzo dei beni del figlio; in seguito Giustiniano rese la successione della madre completamente indipendente dal (—).