Interdipendenze strutturali

Interdipendenze strutturali

Branca della scienza economica che si occupa dell'analisi delle relazioni che sussistono tra i diversi settori economici ed in particolare di fornire una misura empirica dei flussi di beni e servizi che intercorrono a livello di settori produttivi.
Lo strumento di analisi più importante utilizzato per questo tipo di analisi sono le tavole intersettoriali (anche dette tavole input-output o matrici dei flussi settoriali) elaborate nel corso degli anni '40 dall'economista russo W. Leontief (v.), su dati della contabilità nazionale statunitense.
Per costruire queste tavole, si parte dal raggruppamento delle imprese per settori omogenei (industria, agricoltura, servizi ecc.) che verranno riportati due volte nella tabella a doppia entrata: sulla colonna come settore acquirente e sulla riga come settore venditore.
Ciò in considerazione del fatto che ogni settore economico allo stesso tempo acquista beni o servizi dagli altri settori (input) e vende loro la propria produzione (output).
Ogni singolo valore contenuto nella tabella rappresenta la quantità di beni o servizi fornita dal settore che l'ha prodotta (indicato sulla riga corrispondente) al settore acquirente (indicato sulla colonna).
La tabella intersettoriale indica, inoltre, i c.d. reimpieghi, ossia le quantità di beni o servizi utilizzate dallo stesso settore che le ha prodotte (valori indicati nelle caselle corrispondenti a righe e colonne intestate allo stesso settore).
Nella tabella sono riportati i totali di ogni riga (vendite effettuate dal settore) ed i totali di ogni colonna (acquisti complessivi del settore).
Ad esempio, nella tavola riportata di seguito, relativamente al settore agricoltura, 11 rappresenta le vendite effettuate al settore industria, 4 la produzione utilizzata dal settore stesso, 17 (4 + 11 + 2) il totale delle vendite all'intero sistema economico e 14 (4 + 6 + 4) gli acquisti complessivamente effettuati.
Moltiplicando i valori della tavola per i corrispondenti prezzi, i flussi di merce saranno espressi in termini monetari. In tal modo sarà possibile determinare il reddito di ogni singolo settore sottraendo al valore della produzione (totale riga) il valore dei beni e servizi utilizzati per realizzare quest'ultima (totale colonna).
La somma dei redditi settoriali così calcolati costituisce il reddito nazionale (v.).


Tavola intersettoriale


4. Totale vendite
Vendite 1. Agricoltura 2. Industria 3. Altre attività intermedie
(1.+2.+3.)

1. Agricoltura 4 11 2 17
2. Industria 6 194 44 244
3. Altre attività 4 96 19 119
4. Totale acquisti 14 301 65 380
intermedi
(1. + 2. + 3.)