Abbaino

L’abbaino (fig. 1) è un vano di dimensioni contenute, costituito da una sopraelevazione realizzata su una parte del tetto, avente, quale funzione principale, quella di agevolare l’accesso al tetto stesso, al fine di permettere le opere di manutenzione relative ad elementi quali cornicioni (fig. 2) o antenne e, quale funzione secondaria, quella di fornire aria e luce ai locali sottostanti.
Con riguardo alla proprietà dell’abbaino, bisogna operare una distinzione, in quanto essa segue il medesimo regime del sottotetto. Se quest’ultimo è una parte comune dell’edificio condominiale, anche l’abbaino sarà da considerarsi tale; se, invece, il sottotetto serve un locale di proprietà esclusiva, il proprietario di detto locale sarà anche proprietario dell’abbaino.
Relativamente alla possibilità, da parte del proprietario di un locale sottotetto, di aprire un abbaino al fine di dare luce ed aria al locale stesso, la giurisprudenza è orientata in senso affermativo, precisando, però, che l’opera deve essere costruita a regola d’arte e non deve pregiudicare la funzione di copertura del tetto, in quanto diversamente si andrebbero a ledere i diritti degli altri condòmini (Trib. Milano 28-2-1991).