Lex Cornelia (Sullæ) de sicàriis et venèficis

Lex Cornelia (Sullæ) de sicàriis et venèficis

Legge emanata nell’81 a.C. su impulso di Silla [vedi], per ridisciplinare la materia del crìmen homicidii [vedi]: essa contemplò, in particolare, l’omicidio semplice (sica, “pugnale”), il veneficio (da veneficium, “avvelenamento”), nonché la generica predisposizione di mezzi idonei ad uccidere.
Per le varie fattispecie di omicidio o di tentato omicidio, la (—) stabilì la pena dell’interdìctio aqua et igni [vedi].
Dall’ambito applicativo della (—) esulò la particolare ipotesi dell’uccisione del proprio pater o di propri congiunti (parricìdium), punita con la pœna cùllei [vedi], fino all’emanazione della lex Pompeia de parricidio [vedi].