Teodorico

Teodorico (450 ca-526 d.C.)

Re degli Ostrogoti [vedi]. Sconfitto e ucciso Odoacre [vedi] nel 493 (—) fu delegato dall’imperatore d’Oriente Zenone a reggere l’Italia con il titolo di patrizio.
(—) governò in virtù di un patto (temporaneo e personale) che lo legittimò e gli garantì una posizione di primato rispetto agli altri re barbarici; ai Romani lasciò l’amministrazione dello Stato, ai Goti la sua difesa. Allo scopo di creare un ordinamento unitario ed unico, superando la concezione barbarica della personalità della legge [vedi] emanò un “Editto”, derivato dal diritto imperiale romano e compilato in latino, valido sia per i Goti che per i Romani. Tuttavia la paternità di tale atto appare oggi dubbia [vedi Editto di Teodorico].
Nei confronti degli altri sovrani barbarici, il re cercò di far valere la propria superiorità, come erede dell’impero d’Occidente. (—) fu la figura più significativa tra i re barbari e la sua opera politica in Italia e in Europa fu indubbiamente la più avveduta.