Rifiuto

Rifiuto
Misconoscimento cosciente o inconscio di eventi dolorosi o spiacevoli, tramite il meccanismo più semplice della rimozione o quello più complesso e grave del negativismo, che può compromettere una valutazione adeguata dei dati di realtà e il conseguente adattamento alle circostanze esterne. Erikson, ipotizzando nell'adolescente un'acquisizione dell'identità a partire da uno stadio di dispersione, colloca il rifiuto del diverso da sé e il distanziamento dall'altro come uno stadio che vede in negativo la nuova identità del soggetto.