Semplificazione legislativa

Semplificazione legislativa Risoluzione 8 luglio 1996

È il processo di snellimento delle disposizioni legislative comunitarie, volto a rendere più accessibile il complesso delle norme approvate dall’Unione europea (v. Qualità redazionale della legislazione comunitaria).
L’opera di semplificazione è stata avviata già con il completamento del mercato interno (v.), che ha sostituito gran parte delle misure nazionali con una norma comunitaria o grazie all’applicazione del principio del mutuo riconoscimento (v.). Proprio in questo contesto, nel 1996 la Commissione europea ha lanciato il progetto pilota SLIM (v.), uno specifico programma sulla semplificazione della legislazione del mercato interno che si occupa di quattro settori specifici, ma suscettibile di essere esteso anche ad altri settori.
Proseguendo in quest’opera, la dichiarazione del Consiglio europeo di Edimburgo del 1992 ha posto in rilievo il problema della semplificazione legislativa e della maggiore accessibilità, incoraggiando gli Stati membri a proseguire nel lavoro di consolidazione (v. Consolidazione dei testi legislativi) e di codificazione dei testi legislativi (v.).
Sulla scia del Consiglio europeo di Edimburgo, la Commissione ha poi deciso nel 1993 di mettere ordine nella esuberante produzione legislativa comunitaria che era cresciuta notevolmente negli anni, inaugurando un programma di snellimento. Quest’ultimo prevedeva l’accorpamento, l’eliminazione e l’abrogazione di regole e provvedimenti nel settore della concorrenza (v. Politica della concorrenza), in quello doganale, nel settore dell’ambiente (v. >Politica dell’ambiente), della tutela del consumatore (v.) e del diritto europeo delle società (v.).
In seguito al Consiglio europeo di Amsterdam del 1997 sono state varate due importanti iniziative: un piano d’azione per il mercato interno, che si ricollega al metodo di semplificazione lanciato con il programma SLIM, e la creazione di una task force (v.) per semplificare l’organizzazione delle PMI (v.), con l’incarico di individuare i vincoli di carattere legislativo o amministrativo che ne intralciano l’attività, risultando la legislazione sulle imprese eccessivamente dettagliata una volta recepita dagli Stati membri (v. BEST).