Comitato euro

Comitato euro [Comitato di indirizzo e coordinamento per l’attuazione dell’euro] Dir. P.C.M. 27 giugno 1996; D.M. 12 dicembre 1996; art. 14 L. 17 dicembre 1997, n. 433
[via XX Settembre 97, 00187 Roma; tel.: (06) 47613451; fax: (06) 4827098 - internet:http://www.tesoro.it/Euro/topics/ml_comitato.asp]

Comitato istituito nel 1996 e al quale sono affidati tutti i compiti connessi all’introduzione nel nostro ordinamento della moneta unica europea, l’euro (v.). Il passaggio dalla lira all’euro nel corso del periodo 1999-2002 comporterà, infatti, una serie di problematiche che dovranno essere analizzate e affrontate con dovuto anticipo al fine di evitare di creare un caos monetario (si pensi ad esempio alla semplice conversione dei dati della contabilità nazionale o di quella aziendale).
Il Comitato euro ha come compito fondamentale quello di promuovere e attuare tutte le iniziative per un graduale ed equilibrato passaggio alla moneta unica europea, attraverso attività di studio e di informazione e mediante un’attività di consulenza verso il Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica.
Il Comitato è presieduto dal sottosegretario al Tesoro ed è articolato in tre sottocomitati: per la pubblica amministrazione, per il sistema monetario e finanziario e per le imprese. A livello periferico operano, invece, i Comitati provinciali per l’euro (v. CEP).