Interprete

Interprete (d. proc. pen.)
È un organo ausiliario dell'A.G. o della P.G., nominato quando deve essere sentito un imputato che non conosce la lingua italiana, ovvero allorché sia necessario tradurre uno scritto in lingua straniera o dialetto non facilmente comprensibile. Non necessita la nomina di un interprete allo straniero, se questi ha dimostrato di conoscere la lingua italiana.
Se ricorrono cause di incapacità o incompatibilità l'(—) può essere ricusato. La falsità nell'interpretazione costituisce reato (art. 373 c.p.).
Il nuovo art. 111 della Costituzione ha stabilito l'obbligo dell'assistenza di un interprete per l'imputato che non comprenda o non parli la lingua impiegata nel processo.