Avviamento

Avviamento (d. civ.)
È l'attitudine del complesso aziendale a produrre un reddito, cioè la capacità di profitto dell'azienda.
Esso corrisponde alla probabilità di conseguire, attraverso l'utilizzo dei beni aziendali nel loro complesso, utili maggiori rispetto alla somma di quelli conseguibili attraverso l'utilizzazione isolata di ciascuno dei beni medesimi. L'(—) non è un bene a sé stante, ma una qualità dell'azienda che, beninteso, può anche mancare (si pensi ad un'impresa in stato di fallimento e di crisi economica); l'(—) non va, dunque, confuso con la clientela che è semmai un risultato dell'(—), non un elemento di esso.
Trattasi, in sostanza, del plusvalore che deriva all'azienda dal fatto che i beni che la compongono sono organizzati e coordinati per conseguire lo stesso fine; esso ha:
— un fondamento soggettivo inerente alle capacità dell'imprenditore;
— un fondamento oggettivo inerente agli elementi dell'azienda ed al luogo in cui l'attività si esplica.